CiB Radio - CiB Radio

Lo staff di Cesenainbolgia ritiene doverose queste righe per fare chiarezza riguardo al servizio di Cib Radio, che in questa stagione non racconterà più le gesta del cavalluccio nell’eperienza del massimo campionato italiano.
I motivi della chiusura di Cib Radio, fondata poco più di un anno fa con la passione dello staff e con la generosità economica degli utenti di Cib, sono a volte confusi anche per noi stessi, e alla luce di ciò ci pare una scelta responsabile enarrare semplicemente quanto successo.

Dopo un esordio al di là di ogni aspettativa, tanto nella qualità del servizio quanto nel numero degli utenti-ascoltatori, Cib radio ha accompagnato per tutta la scorsa stagione il Cesena Calcio nella sua rincorsa al massimo campionato italiano. Per questo, oltre alla generosità degli utenti e di chi ha lavorato per la nascita del servizio, teniamo a ringraziare la società, che ha fatto il possibile per metterci nelle condizioni di creare questa bella realtà.

La nuova storia di Cib Radio, nasce il 30 maggio 2010, poche ore a seguito della storica promozione di Piacenza. Sapevamo perfettamente che la serie A avrebbe cambiato tante cose in termini di diritti, in primis le trasferte, che difficilmente sarebbe stato possibile coprire.

Abbiamo così pensato di fare il possibile per la copertura delle gare in casa, e in questa direzione ci si è mossi per essere “in regola” in tutto e per tutto.

I diritti radiofonici, da contratto, erano proprietà di Radio Bruno, quindi, sotto suggerimento del Cesena Calcio, abbiamo cercato proprio con la società stessa di trovare una soluzione per:

A) essere noi stessi le voci della radiocronaca di Radio Bruno (ovviamente a titolo gratuito)
B) utilizzare le frequenze streaming della radio, con nessun costo per Radio Bruno e anzi, portando loro un numero “x” di utenti che diversamente la radio non avrebbe avuto.

La seconda soluzione, in paricolare, ci era parsa assolutamente fattibile, anzi, pure vantaggiosa per i detentori dei diritti.

Arriva così l’estate e fiduciosi per l’operato della società, cerchiamo di non essere pressanti e di aspettare buone notizie. Nel frattempo la società stessa si rivolge a tyler per chiedergli la cortesia di prestare la voce allo spot radiofonico della campagna abbonamenti; quest’ultimo accetta con l’entusiasmo di un tifoso registrando lo spot a proprie spese senza nulla chiedere in cambio alla società, ritenedolo un piccolo modo per ringraziarla del sostegno a Cib Radio.
Inoltre, lo stesso Mattia si preoccupa di preparare, come richiesto dai contatti societari, una presentazione dettagliata del progetto Cib Radio e del suo sviluppo nello scorso campionato, il cui scopo ci sfugge tutt’ora.

Ed eccoci ad agosto, con il campionato oramai alle porte. Decidiamo di chiedere informazioni riguardo il nostro servizio e scopriamo che, per incomprensioni volute o casuali che fossero, pare che chi in società seguiva la questione avesse capito soltanto di dover informarsi per la possibiità di farci trasmettere nelle modalità l'anno scorso: la risposta è stata un “no” che era OVVIO E SCONTATO DAL 30 MAGGIO, vista la regolamentazione ferrea della serie A.

Nessuno che in 3 mesi si fosse mosso nei termini descritti sopra, nessuno che in 3 mesi avesse preso contatti con Radio Bruno, come peraltro suggerito proprio dalla società: una scoperta che ha lasciato lo staff a bocca aperta, specie alla luce del fatto che sarebbe bastato poco allo staff stesso per contattare Radio Bruno, ma che ciò non era nemmeno stato preso in considerazione per rispetto alla società bianconera.
Immediatamente è stato quindi richiesto da parte nostra di chiedere ufficialmente a radio bruno di concedere a Cib Radio il suo streaming (scelta peraltro vantaggiosa per loro, che si sarebbero trovati maggiori contatti sul sito, maggior visibilità e quant'altro GRATUITAMENTE), La risposta è stata la seguente: “domani li incontriamo e vi facciamo sapere”. Il “domani” era una giornata di metà agosto, e ad oggi siamo ancora in attesa di risposte.
L’ultimo capitolo della storia riguarda le postazioni in tribuna stampa (unica zona in cui può essere trasmesso qualcosa in questa stagione): ci è stato detto che in tribuna stampa i posti non sono sufficienti (dovrebbero essere 100!), tanto che la stessa Radio Bruno aveva richiesto 3 postazioni ottenendone una sola....

Ci è stata così proposta una postazione in mixed zone, una zona tra sala stampa e spogliatoi dove sky, giornali ed emittenti varie intervistano i giocatori...inutile sottolineare la nostra sorpresa nel sentire la proposta stessa: come può essere effettuata una radiocronaca dagli spogliatoi? Raccontando la doccia di Nagatomo?!

Qui si esaurisce il resoconto dell’estate di Cib Radio.
Ad oggi non abbiamo notizie che non siano risalenti alla seconda metà di agosto.
E, ad essere sinceri, l’idea che qualcuno in società abbia dimenticato un servizio importante per molti tifosi, e reso non solo GRATUITAMENTE da cronisti e tecnici, ma anche a SPESE DI TUTTA LA COMUNITA’, ci lascia piuttosto delusi e perplessi. Così come ci amareggia vedere il materiale tecnico, dal pc, ai microfoni, alle cuffie, fino all'ultimo dei cavi, riposto in un angolo, in attesa di tornare a trasmettere.
Cogliamo l’occasione per scusarci con tutti coloro che hanno contribuito e creduto alla nascita e sviluppo di Cib Radio.
Siamo certi che se un giorno fosse nuovamente serie B, avremmo la possibilità di tornare ad offrire questo servizio, ma dubitiamo di poter mettere ancora una volta passione, fiducia e sacrificio nelle mani di chi ha dimostrato di avere la memoria corta.

Lo staff di Cesenainbolgia