Rubriche - Vox Populi

Signore e signori, si alzi il sipario. La stagione 2007 / 2008 apre i battenti, e lo fa ancora al sabato pomeriggio, nonostante il tanto decantato “prodotto serie B” abbia riscosso presso le televisioni un successo paragonabile solo a quello dell’ edizione tradotta della Bibbia ai mercatini di Kabul. Fallimento? Beh, è la prima cosa che verrebbe da pensare, ma poi se si da un’ occhiata al mercato del Bari del signor Matarrese (Bonanni è solo la ciliegina), ci si rende immediatamente conto che forse per qualcuno è stato un vero affare. Mercato, appunto, una parola che provoca immediata sudorazione e grande agitazione nei tifosi bianconeri, che anche in questa estate 2007, come da tradizione, non sono riusciti a concedersi sonni tranquilli; e pensare che le premesse di fine campionato scorso erano rasserenanti, con un Rino Foschi nuovamente al timone delle contrattazioni, le imminenti partenze degli sfascia – spogliatoio catanesi, tanti euro freschi per l’ affare Papa Waigo. E invece? E invece abbiamo sofferto, e tanto, fino agli sgoccioli, fino ad un 22 agosto che ha portato in dote un bomber di razza come Davide Moscardelli, che è già un buon acquisto di per sé, ma acquista tutto un altro sapore se si pensa che lo si è portato al Manuzzi direttamente da Rimini e superando le offensive del Bologna, in una sorta di derby infinito dalla sceneggiatura quasi shakespeareiana. Il colpo, quindi, è arrivato, anche se in colpevole ritardo per una compagine che adotta un modulo di gioco nel quale il centravanti è, eufemismo, molto importante; ma tra voci bene informate e malelingue, tra presunti screzi fra tecnico e consulente (vedi Evacuo), tra dichiarazioni equivoche della società alle persone sbagliate, essere arrivati ad una firma importante su di un contratto non può che infondere un po’ di ottimismo. Ottimismo che si era, ragionevolmente, defilato per lasciare spazio alla preoccupazione durante le amichevoli estive, che hanno evidenziato lacune quantomeno evidenti, e non solo in attacco. Il Cesena dunque, è doveroso sottolinearlo, non sembra ancora completo sulla carta con il solo arrivo di Moscardelli; servirà probabilmente qualcosa di più, 2 pedine (un terzino destro ed un esterno sinistro) che permettano di rimediare alle prime leggerezze di valutazione, e che al contempo possano consentire a Mister Castori di girare le chiavi di quel sogno chiamato Serie A. Un sogno che per qualcuno è una chimera ma che un pubblico ed una società ambiziosa non dovrebbero mai smettere di inseguire.

Il campionato riparte, come detto, e l’ inizio non è certo dei più accomodanti: arriva infatti al Manuzzi il Chievo, appena retrocesso e che si presenta con un arsenale che non ha bisogno di presentazioni; Obinna, Bogdani, Pellissier, Greco, Italiano, Ciaramitaro, Luciano, bastano questi nomi per capire che affrontare un esordio del genere è auspicabile quanto una gastroscopia, e lo testimoniano i primi interventi. “ad oggi il mio pronostico è Cesena – Chievo 0 - 3”, esordisce Cesenanelcuore, seguito da altri “ottimisti” come jerro2: “ora come ora prendiamo 3 palle”. Ma la notizia dell’ arrivo di Moscardelli sembra far smuovere la bilancia: “con Moscardelli in campo, da 0 - 3 finira' 1 - 3 per loro!” scherza yoyo711, e speriamo di poter scherzare anche a fine gara… Barrylindon, al contrario, è più sereno: “visto che non ho seguito molto il precampionato parto senza pregiudizi verso questo nuovo cesena, e non vedo l'ora di vederlo all'opera! Partire con il piede giusto sarebbe importante. La fiducia non mi manca!”. Intanto il Chievo visto a Ravenna in Coppa Italia non ha particolarmente impressionato, anche se il neopromosso “cugino” Crapa ci mette in guardia: “Spero che abbiate terzini veloci. Eriberto/Luciano è una scheggia”; e l’ imbeccata è un assist irriununciabile per bevibeviturchetta “Tranquillo, Doudou è un fulmine”… Speriamo, ed aspettiamo (con fiducia?) il 31 agosto…

Mattia Guidi