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Cesena nel mirino

Mancava una rubrica tecnica ed eccola qua; Cesena Nel Mirino si occuperà di analizzare l'aspetto tattico e tecnico del campionato 2008-2009.

Buona lettura!

Ritorno all'inferno

Rubriche - Cesena nel mirino

La serie C, ops Lega Pro Prima Divisione, è qualcosa che possiamo paragonare all'inferno dantesco, se ci finisci e non hai un buon traghettatore, non sai quando ne uscirai. Basta pensare a Livorno e Pisa, squadre e piazze che hanno investito milioni e milioni di euro e ne sono usciti dopo tempo immemore. La Serie C, mi piace chiamarla ancora così, è una categoria che a Cesena conosciamo bene, negli ultimi 10 anni l'abbiamo vissuta spesso e sappiamo delle difficoltà che riserva. Dopo Lumezzane pensavamo di esserne usciti definitivamente, ma purtroppo il destino ci ha riservato un brutto scherzo, e la peggior stagione dei bianconeri è coincisa con il ritorno nel pantano da dove Fabrizio Castori ci aveva salvato. Castori fa parte del passato (in bocca al lupo Mister!), ora è Pierpaolo Bisoli quel traghettatore che tutti speriamo ci possa condurre fuori dall'inferno. Conosciuto più come calciatore, Bisoli si è distinto nella passata stagione per aver portato una matricola come il Foligno a sfiorare la serie B al primo anno in C1. Ed è proprio dal Foligno della passata stagione che il Cesena 2008-2009 riparte.

Dall'Umbria sono sbarcati in Romagna: Bonura, Segarelli e Zebi. Tre uomini di fiducia del tecnico emiliano. Dalla Pistoiese è arrivato Simone Motta bomber di categoria, conosciuto dal popolo cesenate per aver indossato come lo stesso Bonura la casacca del Rimini. A far coppia con Motta, è Marco Veronese, 11 goal nella passata stagione. All'inizio del mercato è arrivato anche un giocatore di cui si è parlato poco: Franco Chiavarini, argentino che ha dimostrato doti tecniche eccelse che per la Serie C sembrano veramente sprecate. Le conferme di Lauro e Biasi, i ritorni di Giaccherini e Ceccarelli e la decisione di puntare molto sui giovani del vivaio (Ravaglia, Tonucci, Ricci, Rossi, Djuric) completano la rosa. Quei giovani tanto invocati nella passata stagione da noi tifosi: finalmente si punta su di loro, ma ricordiamoci una cosa, incitiamoli, sosteniamoli, ma soprattutto aspettiamoli. Sulla carta il Cesena parte con ambizioni da playoff, e deve essere così per la piazza. Poi ogni campionato ha storia a sè e solo dopo gennaio vedremo se potremo lottare per qualche cosa di importante. Troppo presto per esprimere qualsiasi tipo di giudizio, cinque giornate non dicono ancora nulla.

Nel nostro girone dovremo vedercela con squadre che in estate hanno speso molto ma molto più di noi, Cremonese su tutte, una squadra che vanta nomi di spicco come Guidetti; il Padova da sempre fra le protagoniste, il Verona che ha una gran voglia di riscatto dopo aver sfiorato la clamorosa retrocessione nella passata stagione, il Novara squadra esperta e tosta e, dalle classiche sorprese stagionali che per il momento portano il nome di Pro Patria e Reggiana.

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La strada giusta

Rubriche - Cesena nel mirino
Siamo a metà del girone di andata e finalmente possiamo fare un bilancio di questo Cesena. La classifica dice che siamo in piena zona-playoff, comandano i sorprendenti bustocchi che dopo 6 vittorie consecutive hanno frenato la loro marcia trionfale con Cremonese e Novara. Il Cesena in questa fase centrale dell' andata è senza dubbio la squadra più in forma, le ultime tre uscite ne sono state la dimostrazione. Non nascondo che con un pizzico di buona sorte saremmo già in testa alla classifica, ma c'è tempo e con questi ragazzi possiamo andare lontano. Adesso arriva il bello. Inizieranno le partite con avversarie del nostro livello e domenica prossima a Padova avremo subito la controprova. Gli avversari incontrati fino a questo punto non sono quelli che alla fine si giocheranno qualcosa di importante eccezion fatta per la Reggiana. Sarà interessante vedere i bianconeri confrontarsi con squadre che vogliono vincere e non che cercano solo di limitare i danni e portare a casa un punticino risicato. Nelle ultime uscite Bisoli forse e dico forse ha trovato l'assetto giusto per la squadra. Ravaglia fra i pali, tralasciando la prima partita con la Reggiana, è stato presso che perfetto; coppia centrale Tonucci e Biasi, con quest'ultimo veramente un lusso per la categoria se gioca in questa maniera; il mastino ischitano Lauro a sinistra e il sorprendente Ceccarelli sul lato destro, che si è distinto molto bene in questo ruolo inventato da Bisoli. A centrocampo con il ritorno di De Feudis al posto di un deludente Zebi e con la crescita di Segarelli e Bonura sembra che il Cesena abbia trovato la sua quadratura. In attacco, oltre la conferma Chiavarini e il ritorno al goal di Simone Motta, c'è la più bella sorpresa di questo inizio campionato Emanuele Giaccherini 23enne del vivaio bianconero che l'anno scorso a Pavia in C2 aveva messo a segno 9 reti. Beh su questo ragazzo vorrei soffermarmi. Questa estate sicuramente se c'era qualcuno su cui puntare in attacco, Giaccherini era l'ultimo nome anche perchè davanti aveva tutti gli altri attaccanti. E' un giocatore che non ha grandi doti fisiche, ma ha delle doti tecniche incredibili, e per i difensori avversari è molto difficile contenere un giocatore con la sua rapidità. Il trio offensivo ha trovato un assetto perfetto, Chiavarini è più libero di agire sul fronte offensivo e Motta può attaccare lo spazio, mentre Giaccherini svaria su tutto il fronte mettendo in grosse difficoltà il reparto arretrato avversario.

Il Cesena può ancora migliorare tanto soprattutto a centrocampo dove Bonura può e deve dare molto di più, De Feudis è una garanzia e Segarelli sta crescendo, Sacilotto può essere una valida alternativa e Zebi spero ritrovi la condizione e la tranquillità che gli serve per essere il giocatore dell'anno scorso. In difesa per quanto mi riguarda ci sono le note più positive, abbiamo subito 2 goal nelle ultime 6 partite, rischiamo sempre pochissimo, c'è il giusto amalgama anche se a volte ci complichiamo più la vita da soli che per meriti degli avversari. Continuiamo così perchè siamo sulla buona strada e potremmo toglierci molte soddisfazioni.

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L'altalena

Rubriche - Cesena nel mirino

Siamo alla dodicesima giornata e la classifica non ci sorride. I 16 punti conquistati fino ad ora, sono merito soprattutto della gare casalinghe dove abbiamo raccolto ben 14 punti. Se il nostro obbiettivo è raggiungere i playoff, bisogna iniziare a fare punti anche lontano dal Manuzzi. Pensare che l'ultimo bottino pieno lontano dalle mura amiche risale al marzo 2007 (Bari-Cesena 0-2 Pellicori, Papa Waigo) fa enorme tristezza. La Bisoli-band ha raccolto punti solo a San Benedetto e Legnano dove a dir il vero il risultato è stato stretto ai bianconeri. Le prove di Padova e Busto Arsizio non sono state all'altezza delle nostre potenzialità, soprattutto al primo test con le squadre del nostro livello abbiamo fallito. Se aggiungiamo il pari interno con il Novara (partita condizionata dall'espulsione alquanto discutibile di Ravaglia) il bottino raccolto è veramente magro. Probabilmente se con i piemontesi non ci fosse stato quell'episodio, avremmo portato a casa una vittoria netta, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Adesso è ora di cambiare rotta, già da domenica prossima a Venezia, i romagnoli hanno solo un risultato disponibile, la vittoria. Per di più l'avversario è in crisi, ultimo in classifica e il Cesena non può permettersi altri passi falsi, considerato che la settimana dopo dovrà tornare nella “infuocata” Lumezzane, per un remake vietato ai deboli di cuore. Mancano cinque partite alla fine del girone di andata e saranno cinque match infuocati,tutti di altissimo livello. Dopo le due trasferte consecutive, gli uomini di Bisoli dovranno vedersela nell'ordine con Spal, Cremonese e Verona. E' bene quindi portare a casa i 3 punti da Venezia per andare a Lumezzane carichi e giocare una partita a viso aperto, contro un avversario di livello e ancora con il dente avvelenato da quel giugno 2004. A fine andata capiremo se questo Cesena può puntare o meno ai playoff, certamente è bene non perdere contatto dal quinto posto. Credo che le squadre che si giocheranno la Serie B siano quelle che vanno dalla capolista Pro Patria a quota 23 al Verona a quota 15. Non vedo in nessuna della squadre dietro possibilità o organici per inserirsi nell'eventuale lotta.

Nel secondo tempo di Busto e nella gara interna con il Monza abbiamo visto un Cesena in campo con quattro attaccanti. A memoria non ricordo un Cesena schierato con un assetto così offensivo. Veronese in queste due partite ha fatto vedere che giocatore è, e per quanto mi riguarda lo reputo un signor attaccante, e il goal con il Monza, è un realizzazione da grande uomo d'area. Giaccherini, Motta e Chiavarini ormai li conosciamo e sappiamo tutti cosa possono dare. Nelle gare casalinghe credo sia un modulo che si può adottare, visto che le squadre che scendono al Manuzzi, sono quasi tutte catenacciare. Lontano dalle mura amiche invece credo sia meglio mettere un centrocampista per dare più copertura alla difesa, visto che almeno in casa gli avversari giocano per vincere. Non mi stupirei comunque di vedere altri moduli, perchè con Bisoli ci si può aspettare di tutto.

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Cesena forza 4

Rubriche - Cesena nel mirino

E' finito il girone d'andata, si va in vacanza felici e contenti. Questo Cesena ha chiuso alla grande l'anno infilando quattro vittorie consecutive con quattro pretendenti alla promozione. Che carattere questo Cesena! Con Lumezzane, Spal, Cremonese e Verona è arrivato un filotto di vittorie impressionante che nemmeno il più pazzo dei bookmakers inglesi avrebbe osato pronosticare. La Bisoli-band ha finalmente trovato la quadratura giusta soprattutto a centrocampo dove i bianconeri avevano avuto grosse difficoltà. Con l'innesto di Sacilotto e le conferme di Segarelli e De Feudis ( scopertosi anche goleador da asporto ) nel reparto nevralgico del campo la squadra non soffre più. Quello che però impressiona è la condizione fisica della squadra che non molla mai su nessun pallone; anche la mole di gioco sviluppata dall'attacco bianconero è tale da impallinare gli avversari.

Motta sta dimostrando tutto il suo valore: dieci reti messe a segno e titolo di capocannoniere d'inverno; con questa media potrebbe battere il suo record di marcature ottenuto a Teramo. Veronese, da quando è tornato disponibile, ha equilibrato il reparto avanzato facendo quel lavoro sporco che s'addice alle sue caratteristiche. La crescita esponenziale di Giaccherini e la vena realizzativa di Chiavarini anche come rincalzo hanno permesso alla squadra il salto di qualità. Non per ultimo il reparto arretrato che pur vivendo qualche amnesia, frutto di errori dei singoli, sta vivendo un ottimo momento. Cusaro, chiamato a sostituire l'infortunato Biasi, ha dimostrato di valere ampiamente una maglia da titolare. Ceccarelli e Biserni, a mio modo di vedere, stanno facendo grandissime cose ed è difficile trovare una coppia di terzini così nel nostro girone. Lauro non sbaglia mai un pallone, difficile muovergli qualche critica. Su Nicola Ravaglia vorrei spendere una parola in più degli altri, perchè molte volte è criticato; credo che un portiere valido sia quello che fa la parata giusta nel momento giusto: Nicola ha dimostrato di saperlo fare e anche bene.

Il vero artefice però di questa ascesa è senza dubbio Pierpaolo Bisoli: capace di trovare l'assetto perfetto, di dare le giuste motivazioni e di non scoraggiarsi nemmeno nei momenti difficili (vedi alla voce Venezia). Il campionato, arrivato al giro di boa, incorona campione d'inverno la sorprendente ( ma neanche più di tanto ormai ) Pro Patria con Spal ad inseguire. Ma gli uomini di Dolcetti non sono in un momento brillantissimo e la pausa natalizia arriva nel momento giusto. Poi c'è il Cesena che se dovesse continuare così.... beh.... non diciamo niente per scaramanzia. Arriva gennaio, tempo di mercato. Un mese fa si parlava di fare un centrocampo nuovo, visto le non brillantissime uscite di Bonura e Zebi; ora credo che per non andare ad intaccare gli equilibri che si sono creati nello spogliatoio e in campo sia bene cedere chi ha avuto meno spazio e se proprio deve essere fatta qualche operazione in entrata spero sia valutata ponderatamente da tecnico e dirigenza. Un augurio di un felice e sereno Natale e uno spumeggiante inizio 2009 a tutti voi.

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Settimo Cielo

Rubriche - Cesena nel mirino

Il 2009 è iniziato con una sconfitta immeritata a Reggio Emilia, contro un avversario ostico che ha sfruttato una delle pochissime occasioni da rete di tutta la partita. Ovviamente in concomitanza con l'anno nuovo è partito il mercato di riparazione, dove tutti i tifosi non aspettavano altro che il grande colpo. Peccato che molti siano rimasti delusi, ma non il sottoscritto. A mio modesto parere il mercato del Cesena è stato condotto in maniera molto ponderata, un acquisto importante come quello di Piangerelli, una scommessa sul futuro come Danilo Alessandro, e le cessioni di Regini e Vignati impiegati pochissimo da mister Bisoli. Difficile andare a toccare un meccanismo quasi perfetto. Dopotutto il Cesena veniva da un grandissimo dicembre chiuso con quattro vittorie consecutive. Se proprio devo fare un appunto alla società, forse qualche operazione in uscita in più sarebbe stata gradita, ma tant'è. Torniamo al campionato, e al derby con il Ravenna. Primo tempo dominato dalla squadra di Atzori che ci ha messo in grandissima difficoltà e le amnesie difensive hanno fatto il resto. Peccato che il tecnico giallorosso, abbia fatto smettere di giocare la sua squadra nella ripresa, perchè i derby sono partite a sé. Il Cesena è rientrato in campo con una determinazione che erano anni che non si vedeva al Manuzzi, costringendo il Ravenna nella sua metà campo per tutta la ripresa, in un vero e proprio assalto alla Forte Apache. E' anche vero che al minuto 71, sembrava difficile immaginare un simile finale. Quei minuti finali sono storia, inutile descriverli ancora, non renderebbe giustizia a simile impresa. Vittorie simili, non valgono doppio ma triplo, perchè danno una carica all'ambiente non indifferente. A Portogruaro in un campo al limite dell'impraticabile, altra grande prova della Bisoli-band, prova da grande squadra e vittoria pesante contro un avversario che a cavallo fra dicembre e gennaio aveva incamerato gli stessi punti del Cesena. Inspiegabile la sosta a fine gennaio, soprattutto visto che si veniva dallo stop per le festevità. Riprendere dopo una sosta è sempre difficile, soprattutto se la squadra è in palla e i risultati ci sono, contro la Samb è stata una partita difficile, perchè si sa che gli avversari a Cesena vengono per chiudersi, e giocare contro squadre così abbottonate è difficile. Meno male che ci ha pensato il Conte De Feudis a sbrogliare il bandolo della matassa con il terzo centro in campionato.

La classifica ci sorride, siamo secondi, ad un punto dalla Pro Patria con lo scontro diretto in casa, un bel + 7 sulla sesta in classifica. Adesso ci attendono due trasferte su campi insidiosi,come quelli di Lecco e Crema, sarebbe bello uscire con almeno quattro punti, per poi arrivare alla partita interna con il Padova carichi. Certamente il mercato di riparazione non ha visto grossi colpi, fatta eccezione per Riganò alla Cremonese, subito decisivo contro il Verona. La Spal sta vivendo un momento buio, e vedo difficile anche un suo approdo ai playoff, la Reggiana è vero che ha vinto contro di noi e contro la Pro Patria, ma su episodi, e in una partita dove aveva un avversario abbordabile come il Venezia non è andata oltre il pari. Credo che se il trend sarà questo, il campionato se lo giocheranno la Pro Patria e il Cesena.

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